I 5 font preferiti dai grafici

I 5 font preferiti dai grafici

La scelta del font per un grafico rappresenta una vera e propria spada di Damocle per la realizzazione di un lavoro, quali sono – allora – i font preferiti dai vari designer?

Il web ci presenta una moltitudine di siti che ci consigliano i migliori 100 font da scaricare e poter usare, ma non rappresentano l’elite dei font bensì dei contenitori nel quale il designer più bravo è in grado di cogliere il carattere giusto per quella tipologia di lavoro.
Oggi vi vogliamo semplificare la questione e vi riportiamo i cinque font più apprezzati dai graphic designer e vi racconteremo brevemente la loro storia.

– Helvetica


Come vi avevamo illustrato in un precedente articolo, la scuola svizzera nella grafica ha un ruolo fondamentale e l’Helvetica ne rappresenta l’essenza.
Carattere tipografico creato nel 1957 da un’idea di Eduard Hoffmann, direttore della fonderia Haas di Münchenstein e disegnato da Max Miedinger.
La lista di aziende che hanno utilizzato o utilizzano l’Helvetica (anche con variazioni) come carattere nel proprio logo è lunghissima, ma per farvi comprendere l’importanza di questo carattere vi citiamo BMW, General Motors e Microsoft.

– Futura


Il Futura è un carattere tipografico prodotto dal 1928, progettato dal tipografo e grafico tedesco Paul Renner; considerato il capostipite dei fonts sans serif è basato sulle tre forme geometriche più semplici ovvero cerchio, quadrato e triangolo. Questo font resterà per sempre nella storia infatti fu utilizzato per la famosa targata lasciata sulla Luna, forse il nome evocativo ha ispirato la scelta del carattere al di là delle sue qualità tipografiche.

– Gotham


Font creato nel 2000 da Tobias Frere-Jones è da subito diventato un caposaldo della tipografia mondiale grazie alle sue linee decise e nette; il vero “boom” di questo font è avvenuto grazie alla campagna presidenziale di Barack Obama nel 2008 infatti i famosi slogan sui manifesti elettorali “Hope”, “Change” e “Yes we can” erano realizzati con questo font.

– Baskerville


Realizzato nel lontano 1757 da John Baskerville a Birmingham, in Inghilterra, è un font tanto semplice quanto elegante. Alcune caratteristiche del Baskerville lo rendono ancora oggi un carattere unico, per tanti grafici la “Q” di questo carattere rappresenta la perfezione.

– Gill Sans


Font progettato da Eric Gill, apparve per la prima volta nel 1926. Per molti designer questo è il carattere che meglio rappresenta il mondo British per l’aspetto fiero e decoroso ed infatti la BBC e le British Railways utilizzano questo font da diversi anni.
Anche se non siete brittanici troverete questo carattere fonte di ispirazione per la sua versatilità e praticità.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Condivi questo articolo

Tabella dei Contenuti

Seguici su Facebook

Articoli più letti

News

L’evoluzione diacronica della parola francese “symbole”, di Valerio Todini

Analisi diacronica del lemma symbole in termini lessicografici nel XVIII e XIX secolo di Valerio Todini In questo articolo si analizza il termine symbole, nel ...
Leggi →
Blog

I 5 migliori packaging interattivi

I 5 migliori packaging interattivi I packaging interattivi sono un modo per rendere il tutto più divertente e per permettere al cliente di ricordarsi di ...
Leggi →
Blog

Letture per Graphic Designers

Letture per Graphic Designers Il rapporto tra grafica e libro non è unilaterale. Come la grafica si dedica alla realizzazione di loghi per collane editoriali, ...
Leggi →
Blog

Un viaggio tra i docenti – Rebecca Biral

Un viaggio tra i docenti – Rebecca Biral L’elemento distintivo dell’Istituto Armando Curcio sono i suoi docenti, veri e propri professionisti del settore. Grazie a ...
Leggi →
Blog

Computer grafica – I migliori film

Computer Grafica – I migliori film La computer grafica è una tecnica visiva nella quale si sfruttano i computer per generare o manipolare immagini; al ...
Leggi →
munari
Blog

I più grandi grafici editoriali: alcuni esempi

Come abbiamo visto nei precedenti articoli il lavoro del grafico editoriale è fondamentale per portare avanti con coerenza la linea di una casa editrice, per ...
Leggi →